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Statuto Associazione Moto Contrario

Art. 1: Costituzione
È costituita in data uno giugno 2019 un’Associazione Culturale Musicale no pro­fit, denominata MOTO CONTRARIO con sede legale in via Santa Caterina 2, Sarzana (SP).
L’eventuale cambio di indirizzo o di sede nell’ambito dello stesso comune non comporterà alcuna variazione né allo statuto né ai regolamenti interni. L’Asso­ciazione ha durata illimitata, non persegue alcun fine di lucro ed è apolitica, apartitica e democratica.

Art. 2: Scopi
L’Associazione intende operare per la promozione e la diffusione di attività mu­sicali predisponendo e organizzando mezzi e strutture per lo svolgimento, la ge­stione, l’attivazione di corsi di educazione e insegnamento musicale;

  • produrre, allestire e rappresentare concerti, spettacoli e manifestazioni ar­tistiche varie;
  • favorire e organizzare manifestazioni musicali, culturali, ricreative, cine­matografiche, rassegne, festival, conferenze, concorsi, audizioni, premi, saggi, concerti, musical ed ogni altra forma di spettacolo legata alla musica;
  • attivare iniziative musicali e culturali, anche in collaborazione con altri Enti, Associazioni e/o Scuole, nella sfera dell’aggregazione sociale e del tempo libero, per la diffusione della cultura musicale;
  • ingaggiare, assumere e/o scritturare artisti, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all’Associazione per il compimento degli obiet­tivi statutari;
  • svolgere qualsiasi altra attività o servizio che si rivelasse utile a promuo­vere e a diffondere la conoscenza della cultura musicale; a tal proposito po­tranno essere stipulate convenzioni con studi di registrazione, promoter, agen­zie di spettacolo, agenzie di grafica e di immagine, associazioni di settore nonché service audio-luci a supporto delle attività proprie, onde offrire profi­cue opportunità e facilitazioni per l’espletamento dell’attività artistica;
  • proporsi come luogo di incontro e di aggregazione di interessi musicali e culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e ci­vile attraverso l’ideale della formazione permanente e del lavoro di rete;
  • ampliare le conoscenze culturali attraverso la promozione e l’organizzazione di attività editoriale; a tal fine potrà essere avviata un’attività editoriale sia su supporto cartaceo che digitale.

Per il raggiungimento dei suoi scopi l’Associazione potrà:

  • stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l’esclusione di altri, l’assunzione di fi­nanziamenti e mutui, a breve o a lungo termine, la locazione, l’assunzione in convenzione o comodato o l’acquisto, in proprietà o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti Pubblici o Privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione;
  • amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, conduttrice, comodata­ria o comunque posseduti, anche predisponendo ed approvando progetti e lavori di consolidamento e manutenzione straordinaria;
  • stipulare convenzioni e contratti per l’affidamento in gestione di parte del­le attività;
  • partecipare e aderire ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e pri­vate, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al persegui­mento di scopi analoghi a quelli dell’Associazione medesima;
  • erogare premi e borse di studio per i partecipanti all’attività didattica ed alle altre attività organizzate dall’Associazione;
  • promuovere ed organizzare spettacoli, manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle ini­ziative idonee a favorire un organico contatto tra l’Associazione e gli altri operatori degli stessi settori sia pubblici che privati;
  • richiedere finanziamenti nel limite massimo stabilito da apposita delibera assembleare, accettare sponsorizzazioni e ricorrere ad abbinamenti pubblicitari per il sostegno finanziario delle finalità statutarie e per la copertura dei co­sti della realizzazione di iniziative;
  • svolgere in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzio­nali, attività di commercializzazione, nei limiti delle leggi vigenti in mate­ria, della multimedialità e degli audiovisivi in genere;
  • svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali;
  • inoltrare le opportune richieste di contributi a Enti Privati, Enti Pubblici, persone fisiche e persone giuridiche per il raggiungimento dei propri fini isti­tuzionali.

Capo II – ASSOCIATI

Art. 3: Associati
Possono far parte dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche, gli Enti pubblici e gli Enti privati che intendono concorrere alla realizzazione dello scopo sociale ed il numero degli associati è illimitato.
Ogni socio ha diritto di voto in sede di assemblea, senza limitazioni.
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi Sociali, secondo le competenze statutarie, al rispetto del Regolamento dell’Associazione, ad un com­portamento corretto sia nelle relazioni interne verso gli altri Soci che con i terzi.
I soci possono essere: fondatori, ordinari e sostenitori.
Sono Soci Fondatori coloro che intervengono all’atto costitutivo. Essi rimangono tali per tutta la durata dell’Associazione.
Sono Soci Ordinari tutti coloro che, avendo presentato domanda accettando il presente Statuto, siano in regola con il versamento della quota associativa an­nuale, contribuiscano e si impegnino al perseguimento delle finalità dell’Asso­ciazione partecipando alla realizzazione delle stesse.
Sono Soci Sostenitori coloro che contribuiscono economicamente al perseguimento delle finalità dell’Associazione, favorendone la crescita e lo sviluppo; possono essere soci sostenitori sia le persone fisiche che le persone giuridiche, enti pubblici e privati. I soci sostenitori partecipano all’assemblea con diritto di voto.
Possono iscriversi alle iniziative istituzionali promosse dall’Associazione tut­ti i soci e i loro famigliari. Tutti i Soci devono accettare integralmente le norme statutarie e regolamentari dell’Associazione e sono tenuti al pagamento di una quota associativa annuale, il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo. Tutti i Soci hanno diritto di voto per l’approvazione del bilancio e delle modifiche statutarie.
Chi intende associarsi deve presentare apposita domanda scritta al Consiglio Di­rettivo, che comporta l’accettazione del presente Statuto. Il Consiglio Direttivo delibera, a suo giudizio inappellabile, sull’ammissione e sull’esclu­sione dei soci. I soci, in regola con il pagamento della quota di Associazione, hanno diritto di partecipare all’Assemblea personalmente o facendosi rappresen­tare da altro socio purché munito di delega scritta e di usufruire di tutti i servizi offerti dall’Associazione. Nelle assemblee ogni associato ha diritto ad un voto e può rappresentare, per delega scritta, un numero massimo di un socio con diritto di voto.
La quota e gli ulteriori versamenti di contributi non creano altri diritti di partecipazione rispetto a quelli previsti dal presente statuto e non possono es­sere restituiti nel caso di esclusione, decadenza, cessazione o recesso dall’Associazione per qualsiasi motivo.
La qualifica di socio si perde per i seguenti motivi:

  • dimissioni scritte, motivate, indirizzate al Consiglio Direttivo;
  • mancato versamento della quota associativa annuale;
  • allontanamento a seguito di gravi motivi riconosciuti dal Consiglio Direttivo e, in caso di impugnativa, dall’Assemblea che decide in via definitiva.

In ogni caso il Socio dimissionario, radiato o espulso non ha diritto alla re­stituzione delle quote associative e/o contributi versati, né vantare pretese sul patrimonio sociale.
Il socio espulso può ricorrere, entro trenta giorni dal ricevimento della comu­nicazione dell’esclusione, al Presidente che, entro quindici giorni, convocherà il Consiglio Direttivo per esaminare le controdeduzioni del socio. Il ricorso non sospende l’efficacia dell’esclusione.

Capo III – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 4: Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea Generale dei Soci, b) il Consiglio Direttivo, c) il Presidente, d) il Vicepresidente. Gli organi restano in carica cinque anni ed i componenti sono rieleggibili.

Art. 5: Assemblea
L’Assemblea degli associati è sovrana; è convocata in seduta ordinaria o straor­dinaria dal Consiglio Direttivo con avviso affisso nella sede operativa almeno venti giorni prima della data indetta per la riunione. L’avviso deve contenere il luogo della riunione, la data e l’ora, sia per la prima che per la seconda convocazione, nonché gli argomenti oggetto della trattazione.
L’Assemblea in seduta ordinaria dev’essere convocata almeno una volta all’anno entro il 30 aprile per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo.
La convocazione dell’Assemblea può avvenire in qualsiasi momento ad iniziativa del Consiglio Direttivo o su richiesta motivata di almeno un terzo degli asso­ciati aventi diritto ai sensi del successivo art. 6.
In caso di urgenza il Presidente può compiere ogni atto necessario per la tutela degli interessi dell’Associazione, da sottoporre a ratifica da parte del Consi­glio Direttivo nella prima riunione utile.

Art. 6: Partecipazione all’Assemblea
Hanno diritto di partecipare all’Assemblea, con diritto di voto, tutti gli asso­ciati. La partecipazione all’Assemblea è strettamente personale; ogni associato può rappresentare per delega scritta non più di un associato.
Ai fini delle deliberazioni, nelle assemblee, sia ordinarie che straordinarie, a ciascun associato spetta un solo voto.

Art. 7: Costituzione dell’Assemblea
L’Assemblea in seduta ordinaria è validamente costituita:

  • in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto di voto;
  • in seconda convocazione quale che sia il numero degli associati presenti con diritto di voto.

 L’Assemblea in seduta straordinaria è validamente costituita:

  • in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi degli aventi dirit­to di voto;
  • in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà degli aventi dirit­to di voto.

Art. 8: Attribuzioni dell’Assemblea
Sono compiti dell’Assemblea in seduta ordinaria:

  • approvare la relazione del Consiglio Direttivo sull’attività trascorsa ed eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;
  • approvare il rendiconto consuntivo entro il 30 aprile di ogni anno;
  • decidere su tutte le questioni che il Consiglio Direttivo ritenga opportuno sottoporre all’Assemblea e sulle eventuali proposte degli associati.

Sono compiti dell’Assemblea in seduta straordinaria:

  • deliberare sulle modifiche statutarie;
  • deliberare lo scioglimento dell’Associazione e nominare il o i liquidatori.

Art. 9: Approvazioni delle delibere assembleari
Le deliberazioni dell’Assemblea in seduta ordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, devono essere approvate col voto favorevole della metà più uno dei voti espressi, con esclusione degli astenuti.
Le deliberazioni dell’Assemblea in seduta straordinaria devono essere approvate:

  • in prima convocazione con il voto favorevole di almeno la metà più uno di tutti gli associati aventi diritto di voto;
  • in seconda convocazione con il voto favorevole di oltre un terzo di tutti gli associati aventi diritto di voto.

I verbali dell’Assemblea sono conservati a cura del Presidente, e sono libera­mente consultabili da parte di tutti gli aventi diritto.

Art. 10: Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, composto da un minimo di tre ad un massimo di sette membri di cui almeno due scelti tra gli associati fondatori. La nomina spetta all’Assemblea. I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica cinque anni e sono rieleggibili. Se, per qualsiasi causa, uno di loro dovesse mancare o dimettersi, quelli rimasti in carica provvederanno alla nomina in sostituzione. Nell’ipotesi in cui venga meno la maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, si considererà venuto meno l’intero Consi­glio.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte all’anno su convocazione del Presidente, mediante posta elettronica, recante la data, l’ora ed il luogo della riunione.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica; il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
I verbali delle riunioni, trascritti su apposito libro, e approvati seduta stan­te, sono letti e sottoscritti dal Presidente e dagli intervenuti.

Art. 11: Attribuzioni del Consiglio Direttivo
Al Consiglio Direttivo sono conferiti i più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, essendo di sua competenza tutto ciò che per legge o per statuto non è espressamente riservato all’Assemblea degli associati. Ad esso, in particolare, sono devolute tutte le attribuzioni relative all’organizzazione e alla gestione amministrativa e tecnica dell’associazione, e precisamente:

  • predisporre il rendiconto consuntivo da sottoporre all’assemblea, congiunta­mente alla relazione sull’attività e i programmi da svolgere;
  • determinare l’ammontare della quota associativa e degli altri eventuali con­tributi;
  • stabilire il luogo, la data e l’ordine del giorno dell’Assemblea;
  • eseguire le deliberazioni assembleari;
  • emanare i regolamenti interni e di attuazione dello statuto;
  • approvare i programmi dell’Associazione;
  • nominare il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario;
  • amministrare il patrimonio associativo, gestire l’associazione e decidere tutte le questioni associative che non siano di competenza dell’assemblea;
  • decidere sulla destinazione dell’avanzo o sulla copertura del disavanzo di gestione;
  • deliberare i provvedimenti di ammissione e di esclusione degli associati.

Art. 12: Il Presidente
Il Presidente dell’Associazione è il Presidente del Consiglio Direttivo. Il Pre­sidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione e il potere di firma degli atti e dei provvedimenti, con potestà di delega. Egli coordina l’attività per il regolare funzionamento dell’Associazione e adotta i provvedimenti a carattere di urgenza, con obbligo di riferire al Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva.

Art. 13: Il Vicepresidente
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente nel caso in cui quest’ultimo sia temporaneamente impedito a svolgere le sue funzioni. Nell’espletamento dell’incarico svolge tutte le funzioni proprie del Presidente.

Capo IV: FONDO COMUNE – GESTIONE – LIBRI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 14: Fondo comune
Il Patrimonio dell’Associazione è composto:

  • dal fondo di dotazione costituito dai conferimenti in denaro (comprese le quote sociali) o beni mobili ed immobili o altre utilità impiegabili per il per­seguimento degli scopi sociali conferiti dai soci;
  • dai beni mobili ed immobili che pervengano o perverranno a qualsiasi titolo all’Associazione, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente Statuto;
  • dai contributi, donazioni, lasciti effettuati da Enti o da Privati;
  • dai rimborsi derivanti da convenzioni e/o servizi destinati ai soci;
  • dai proventi derivanti dalle prestazioni, attività e manifestazioni eventual­mente organizzate o alle quali l’Associazione partecipa;
  • dalle somme delle rendite non utilizzate che possono essere destinate ad au­mentare il patrimonio;
  • da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

Art. 15: La gestione
Gli avanzi di gestione, risultanti da bilanci regolarmente approvati, non po­tranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, ma dovranno essere reinve­stiti a favore di attività istituzionali.
Le somme versate per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.
È posto il divieto, durante la vita dell’Associazione, alla distribuzione di utili o avanzi di gestione, nonché del capitale, di fondi o riserve, salvo che la destinazione o la distribuzione non venga imposta per legge.
L’esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Il disavanzo di gestione, risultante dal bilancio regolarmente approvato, su de­libera dell’Assemblea dei Soci, può essere coperto:

  • mediante nuovi contributi straordinari all’uopo destinati;
  • mediante l’utilizzo di fondi precedentemente costituiti.

Oltre al divieto di distribuire utili o avanzi di gestione, non potranno essere distribuiti, durante la vita dell’associazione, neppure fondi, riserve o capita­le, salvo che la distribuzione sia imposta per legge.
L’Associazione ai fini fiscali deve considerarsi ente non commerciale.

Art. 16: I libri dell’Associazione
I libri dell’Associazione sono:

  • libro contabile;
  • libro verbali assemblee;
  • libro verbali Consiglio Di­rettivo;
  • libro degli associati, che accoglierà i nominativi di tutti gli as­sociati e le relative variazioni;
  • tutti gli altri libri e registri che fossero obbligatoriamente previsti dalla normativa anche fiscale, qualora ne ri­corrano i presupposti.

Art. 17: Rendiconto preventivo e consuntivo
L’esercizio dell’associazione si chiude il 31 dicembre di ogni anno. I rendicon­ti devono restare depositati presso la sede dell’Associazione per almeno quindi­ci giorni precedenti l’assemblea convocata per la sua approvazione.

Capo V – SCIOGLIMENTO

Art. 18: Cause di scioglimento
Oltre a quelle previste dal codice civile, sono considerate cause di scioglimen­to:

  • la delibera assembleare di scioglimento;
  • la dichiarazione di nullità del contratto associativo.

Art. 19: Indisponibilità del patrimonio
Nel caso di scioglimento dell’associazione, per qualsiasi causa, il patrimonio sociale dovrà essere devoluto ad altra associazione avente finalità analoghe o fini di pubblica utilità. Al verificarsi delle cause di scioglimento, l’assem­blea degli associati procederà a scegliere un ente associativo con finalità ana­loghe o di pubblica utilità a cui devolvere il patrimonio sociale, determinerà le modalità di liquidazione e nominerà fino a tre liquidatori, fissandone poteri e compensi.

Capo VI – DISPOSIZIONI FINALI

Art. 20: Richiamo normativo
Per quanto non contemplato nel presente statuto valgono, se e in quanto applica­bili, le norme fissate in materia dal codice civile e dalle leggi speciali