Francesco De Mattia

Salernitano, è diplomato in pianoforte e composizione. È stato maestro sostituto presso il Teatro di S. Carlo; dal 1985 al 1991 è maestro sostituto di Roberto De Simone, collaborando alle sue produzioni in qualità di pianista e clavicembalista, in tournée in Italia e all’estero. Si occupa prevalentemente di musica barocca come continuista e revisore, di ricerca basata sull’informatica musicale e di elettronica nell’ambito audio.
Nel 1989 fonda Echos Studio “Media & Comunicazione musicale”. Nel corso della sua attività, Echos è consulente e collaboratrice di Case Editrici, Enti Lirici, Festival, Conservatori di Musica, Riviste, lavorando a stretto contatto con Musicologi, Compositori e Direttori d’orchestra per la selezione e rielaborazione, con ogni supporto informatico, di fonti musicali e manoscritti utili alla stesura e alla stampa di edizioni musicali. I risultati di questa ricerca sono confluiti, in stretta collaborazione tra Echos Studio, il D.I.A. dell’Università di Salerno e il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, nel Progetto Finalizzato CNR “Beni Culturali” (febbraio 1996) e successivamente nel Programma di Intervento per la Promozione della Ricerca Scientifica in Campania - Legge Regionale 31.12.1994 n. 41: La Biblioteca Virtuale del Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli (ottobre 1996). Dal 1995 collabora con le case editrici Prentice Hall, Pearson Education, McGraw-Hill, Norton, Oxford University Press, producendo il materiale musicale per saggi universitari. Dal giugno 2008 è direttore artistico di ASTRA (Ancient instrument Sound/Timbre Reconstruction Application), progetto internazionale mirato alla ricostruzione del suono di strumenti antichi di cui non esistono più esemplari utilizzando le metodologie più avanzate di sintesi del modello fisico presso l’Università di Málaga (Spagna) tramite l’utilizzo della rete Géant a Cambridge, UK. Da gennaio 2010 coordina ACHALAI, progetto triennale ibero-americano che vede coinvolti Università del Chile, Bolivia, Colombia, Ecuador, Perú, Messico, Francia, oltre al Museo Cileno de Arte Pre-colombino e all’Università di Málaga, col supporto di REUNA, la rete accademica nazionale cilena. Questo progetto ha permesso il recupero di antichi strumenti musicali preispanici della regione andina. Suona stabilmente le tastiere storiche con l’Ensemble Fiati del Teatro di S. Carlo di Napoli, curando dal 2010 la ricerca e l’edizione critica di musiche di G. Paisiello e altri autori minori della scuola napoletana. Oltre a tenere concerti in teatri prestigiosi, l’ensemble ha registrato per Amadeus i 12 Divertimenti per fiati di Paisiello. È stato docente di Cultura Musicale Generale dal 1981 al 2008 presso il Conservatorio G. Martucci di Salerno, in cui dal 2000 al 2006 ha ricoperto la carica di Vicedirettore, e dal 2006 al 2009 la carica di Direttore. È titolare dal 2008 di una cattedra di Teoria dell’armonia e analisi presso il Conservatorio A. Boito di Parma, dove è stato anche docente di Elettroacustica. Attualmente è docente presso il Conservatorio G. Puccini della Spezia.

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